Nessuno è Perfetto!

Nessuno è Perfetto!

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Nessuno è Perfetto! La parola limite, anche se utilizzata quotidianamente, spesso viene utilizzata con un’accezione negativa. Fa pensare ad un punto di arrivo che impedisce di andare oltre, blocca un percorso, una meta, un obiettivo, qualcosa che si sta perseguendo. Quindi qualcosa che ci impedisce di raggiunge qualcos’altro!!!

Perché si fa così tanta fatica ad accettare i propri limiti?

Nessuno riesce mai ad accettarsi al 100%, ma è importante pian piano prendere consapevolezza ed essere meno critici e severi con se stessi.

Molte persone continuano a confrontarsi con modelli assurdi, fuori dalla propria portata e in questo modo l’autostima precipita e porta a considerare se stessi delle nullità.
Per questo è fondamentale liberarsi dai falsi miti, limitando perfezionismo e autocritica e ripetersi che “noi valiamo per ciò che siamo!”

Ma cosa possiamo fare per imparare ad accettarci? E soprattutto è possibile imparare a farlo?

Certo che si!
Ecco alcuni consigli per cominciare a volersi un po’ più bene:

Scegliere obiettivi raggiungibili: se ti basta un niente per farti precipitare nella frustrazione e considerarti una nullità il trucco è proporsi delle mete possibili, invece di puntare a obiettivi quasi irrealistici. Il segreto è darsi obbiettivi piccoli e verificabili, in modo da aumentare la possibilità che le cose vadano a buon fine.

Cambiare il linguaggio: sia mentalmente che nel parlare evitiamo quelle espressioni negative come “non ce la farò mai”, ma piuttosto proviamo a dire “è difficile per me, ma posso provarci”, è molto diverso! Partiamo da quello che posso provare a fare e non da quello che penso di non riuscire a fare!

Liberarsi dai falsi doveri: Cosa significa? Eliminare le credenze e le false convinzioni che bisogna necessariamente essere i più bravi, i più belli per essere stimati dagli altri. Se ci si comporta solo in funzione del giudizio degli altri finiamo per distruggere desideri e emozioni, mentre bisogna lasciare spazio a ciò che veramente si ama fare veramente.

Gratificarsi: quando qualcosa va storto anziché infierire su se stessi e colpevolizzarsi, aumentando così la sofferenza per ciò che è accaduto, impariamo a coccolarci. È importante  concedersi una piccola attenzione per ricordarci che se oggi è andata male domani andrà meglio. Quindi dedica del tempo a te stesso  per fare qualcosa che ti piace e per prenderti cura di te.

Infine impariamo ad accettare i complimenti e non sminuiamo sempre quello che ci viene detto! Se ci sembra complicato la parola salvagente in questo caso è semplicemente GRAZIE!
Prova a  mettere in pratica con attenzione questi semplici consigli … è solo un punto di partenza… ma come si dice… chi ben comincia è a metà dell’opera!

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